Laboratorio GeSto
La struttura supporta le attività di ricerca, didattica e terza missione del Dipartimento Studi Umanistici dell'Università di Salerno
Scopri di piùPunto di riferimento per la formazione
Il Laboratorio si propone come luogo di approfondimento della conoscenza e di diffusione delle principali tendenze del dibattito scientifico e pubblico
Scopri di piùSupporto alla ricerca
Il GeSto è uno spazio aperto, un luogo di confronto e sperimentazione, un incubatore per lo sviluppo di temi e metodi di ricerca condivisi
Scopri di piùScopri il GeSto
Dove siamo
Edificio C - 3° piano - scala 20 Università degli Studi di Salerno Via Giovanni Paolo II, 132 - 84084 Fisciano (SA)
I nostri eventi
L'archivio di tutte le news, seminari e convegni organizzati e promossi dal Laboratorio di Geostoria
Dipsum
Il GeSto afferisce al Dipartimento Studi Umanistici dell'Università degli studi di Salerno
Lo spazio
Fab-Lab
Un laboratorio creativo e innovativo per sperimentare e dare vita a nuove idee nel campo delle digital humanities
Sala Multimediale “Maria Gemma Grillotti Di Giacomo”
Un’area di lavoro dedicata alla ricerca e all’analisi spaziale dotata di 10 postazioni per elaborare dati e sviluppare progetti
Sala Conferenze “Gioacchino Paparelli - Augusto Placanica”
Uno spazio polifunzionale con una capienza di 50 posti per ospitare convegni, seminari e presentazioni scientifiche
Area news
Il giorno 9 giugno alle ore 16:00 il professore Pierluigi de Felice e la professoressa Siria Guzzo, dell’Università degli Studi di Salerno, sosterranno la conversazione che animerà la conferenza dal titolo «LA GEOPOLITICA DELLE MIGRAZIONI: governance globale, cittadinanza e diritto alla mobilita» presso la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Caserta, Ingresso da piazza di Carlo di Borbone. L’evento gode del patrocinio del Laboratorio di Geostoria (GeSto) e del Dottorato in Studi Letterari, Linguistici, e Storico-geografici (DILLS) del Dipartimento di Studi Umanistici dell Universita di Salerno.
Il 5 giugno, alle ore 11:00, Vladimiro Valerio, dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova, terrà una lezione dottorale dal titolo «Aragonesi e Borbone: due momenti topici della cartografia dell’Italia meridionale», presso la Sala Conferenze Gesto dell’Università di Salerno, con il patrocinio del DILLS e di Gesto.
Mercoledì 27 maggio alle ore 11, nella Sala convegni del Laboratorio GeSto è in calendario una lezione dottorale sul tema “Turismo sostenibile e governance territoriale”. La lezione – che si potrà seguire anche on line, come indicato nella locandina allegata – è a cura della professoressa Luisa Carbone dell’Università della Tuscia. Lezione dottorale_Luisa Carbone
«La memoria del territorio» è il titolo del workshop promosso dal Laboratorio di Geostoria (GeSto) del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, in programma il 21 e 22 maggio presso il Campus di Fisciano. Le due giornate di studio nascono dalla convinzione che il territorio – inteso come stratificazione di segni, trasformazioni e fragilità accumulati nel tempo – non possa essere compreso, né governato, senza una lettura di lungo periodo. È questa la sfida che il workshop raccoglie: costruire un dialogo strutturato e serrato tra discipline e professioni diverse per affrontare i rischi territoriali non come emergenza isolata, ma come esito di processi storici di trasformazione del paesaggio e dell’uso del suolo. Al centro del confronto tra mondo accademico e mondo delle professioni stanno le fonti, i metodi e i dati geostorici applicati alla pianificazione territoriale, come recita il sottotitolo dell’evento. Cartografie storiche, fotografie aeree d’archivio, catasti e documenti di lunga durata diventano così strumenti operativi — non solo eruditi — per progettare interventi concreti di prevenzione e gestione del territorio: perché capire come un versante è cambiato nei decenni, come una pianura è stata bonificata o come un centro abitato ha progressivamente occupato aree vulnerabili è il presupposto indispensabile per qualunque azione efficace di mitigazione del rischio. Giovedì 21 maggio, dopo i saluti istituzionali e l’introduzione ai lavori, sono previste due sessioni: «Leggere il territorio nel tempo» e «Casi studio e applicazioni». Il confronto coinvolgerà docenti, ricercatori e studiosi insieme a rappresentanti di enti di ricerca, società di professionisti e ordini tecnici: una composizione volutamente eterogenea, che rispecchia la natura stessa del problema e la necessità di un approccio realmente interdisciplinare. Venerdì 22 maggio si terrà invece una sessione pratica di fotointerpretazione, ad accesso programmato, condotta dall’esperto Niccolò Dainelli. L’iniziativa si ricollega al percorso promosso dal GeSto sull’uso dei GIS per la lettura del paesaggio, guidato da Massimo Cingotti, che ha coinvolto dottorandi e studenti di Salerno e di altri atenei, e ne rappresenta una naturale estensione verso le tecniche di interpretazione del territorio. La partecipazione è aperta, oltre agli studenti già coinvolti nel percorso, ai primi 20 iscritti esterni: le domande di ammissione vanno inviate all’indirizzo gesto@unisa.it. Gli iscritti agli ordini professionali potranno ottenere il riconoscimento dei crediti formativi per la formazione continua per ciascuna delle due giornate, previa iscrizione presso la segreteria dell’Ordine di appartenenza.